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venerdì 31 marzo 2017

Artissima e Piemonte nuovamente al Vinitaly.


Artissima con Regione Piemonte/Direzione Agricoltura rinnovano per il quarto anno consecutivo la collaborazione con Piemonte Land of Perfection ed Unioncamere Piemonte per l’attività di selezione di un giovane artista contemporaneo a cui affidare l’ideazione dell’immagine istituzionale del Piemonte in occasione della partecipazione al Vinitaly di Verona che si terrà dal 9 al 12 aprile 2017.
Il progetto mette in dialogo in maniera innovativa e sinergica due eccellenze del Piemonte: l’arte contemporanea e il vino. Il Piemonte in questo modo si riconferma l’unica regione italiana ed europea a promuovere il proprio brand agroalimentare attraverso l’arte contemporanea grazie al contributo di Artissima e al sostegno di giovani artisti locali.
Artissima, proseguendo con il format adottato nelle edizioni precedenti che ha assicurato l’alta qualità artistica dei progetti in gara e del vincitore, ha nuovamente chiesto a tre giovani curatori – Bernardo Follini, Andrea Lerda e Michela Murialdo – di selezionare ciascuno tre artisti emergenti (under 35 attivi sul territorio nazionale) da invitare a partecipare al concorso. I progetti selezionati sono stati sottoposti al giudizio di una giuria composta da: Franco Boasso, Settore Valorizzazione del Sistema Agroalimentare e Tutela della Qualità, Regione Piemonte/Direzione Agricoltura – Anna Errico, Direttore Piemonte Land of Perfection – Annalisa D’Errico, Responsabile Ufficio Comunicazione, Stampa e Redazione Web Unioncamere Piemonte – Ilaria Bonacossa, Direttore Artissima – insieme a Rocco Moliterni, La Stampa e Massimiliano Tonelli, Artribune, giornalisti d’arte ed esperti di enogastronomia e Ambra Pittoni, artista e vincitrice dell’edizione 2016.
Il vincitore di questa edizione è Giuseppe Abate.
La giuria ha così motivato la propria decisione: 
“L'opera che Giuseppe Abate ha creato per raccontare il Piemonte ci ha colpito per la sua grande forza comunicativa e per l'immediatezza con la quale evoca la ricchezza e l'eterogeneità del patrimonio naturale della nostra regione. La poetica di Giuseppe Abate nasce dall'unione tra la precisione delle illustrazioni botaniche e gli elementi decorativi tipici delle carte da parati. Lavorando su concetti semplici, come le grandi campiture di colore pieno e la raffigurazione minuziosa degli elementi di flora e fauna, Abate ha creato un microcosmo alternativo, a tratti fantastico, che porterà i visitatori dello stand ad immergersi in uno scenario armonioso e straordinario”.
Giuseppe Abate ha presentato un progetto che si articola in tre ambienti, omaggio a una parte della ricchissima natura che caratterizza il Piemonte e all’attenzione che la Regione ha dedicato negli anni alla salvaguardia e alla costituzione di aree naturali. L’artista ha preso ispirazione direttamente da soggetti reali che, semplificati, si trasformano in un colorato pattern in cui un occhio attento può distinguere esemplari della fauna locale piemontese, come l'oca selvatica, l'anguilla o lo spinarello.
Giuseppe Abate (Bari, 1987) inizia i suoi studi presso l’Istituto d’Arte Pino Pascali in Bari, continua la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove nel 2011 consegue il Diploma di Laurea in Pittura. Lavora tra il 2012 e il 2013 presso lo Studio d’Arte Cannaviello (Milano); nell’anno 2014 è assegnatario presso gli Atelier della Fondazione Bevilacqua la Masa (Venezia). Il suo lavoro è stato esposto presso: Il Museo della Montagna di Torino, Il Museo Pino Pascali di Polignano (BA), Rob Pruitt Flea Market, galleria A+A (VE), Galleria Comunale d’Arte Contemporanea Monfalcone (Monfalcone), la Fondazione Bevilacqua la Masa (VE), lo Studio d’ Arte Cannaviello (MI).
L’appuntamento è ora a Vinitaly (Padiglione 10 – stand G2), da domenica 9 a mercoledì 12 aprile 2017, nell’area incontri del Piemonte, dove l’opera firmata dall’artista Giuseppe Abate sarà protagonista dell’allestimento dell’edizione 2017.

domenica 3 aprile 2016

Artissima e Regione Piemonte: tre anni di arte e vino, alla 50° edizione del Vinitaly.

Ambra Pittoni, vincitrice del 2016.


A riprova del fatto che il connubio vino ed arte contemporanea è “un trend sempre più in ascesa”, anche quest’anno, per la terza edizione consecutiva, Artissima, la fiera dell’arte contemporanea di Torino ha rinnovato la collaborazione con la Regione Piemonte/Direzione Agricoltura per individuare un artista che realizzasse l’immagine istituzionale della Regione in occasione del Vinitaly, la fiera internazionale del vino di Verona, in programma dal 10 al 13 aprile prossimo.
Per l’occasione Artissima ha chiesto a tre giovani curatori, Lucrezia Calabrò Visconti, Caterina Molteni e Stefano Vittorini, di selezionare ciascuno tre artisti emergenti, rigorosamente nati o comunque attivi sul territorio piemontese, per partecipare al concorso.
I progetti presentati dagli artisti (una panoramica molto fresca ed innovativa) sono stati valutati da una giuria composta da: Franco Boasso, Settore Valorizzazione del Sistema Agroalimentare e Tutela della Qualità, Regione Piemonte/Direzione Agricoltura; Anna Errico, Direttore, Piemonte Land of Perfection; Gisella Guatieri, Ufficio Stampa e Comunicazione Unioncamere Piemonte; Sarah Cosulich, Direttore Artissima; Rocco Moliterni, La Stampa e Massimiliano Tonelli, Artribune, e dal vincitore della scorsa edizione, Guglielmo Castelli

Il lavoro di Castelli, vincitore della scorsa edizione.

La giuria ha decretato vincitore di questa edizione il lavoro di Ambra Pittoni (Borgomanero, 1978), del quale ha apprezzato soprattutto la “visione originale e immaginifica che propone sul paesaggio e sull’incontro che in esso avviene di azione umana e naturale. La riflessione dell'artista coincide pienamente con la missione del Piemonte verso la cultura del vino e del patrimonio ambientale, con un progetto di grande forza evocativa che trae spunto anche dal linguaggio cinematografico. Il lavoro dell’artista coinvolge in prima persona il visitatore dello stand in uno scenario suggestivo, catapultandolo in un tempo straordinario e indefinito, potenzialmente preistorico ma anche fantascientifico”.
Artista poliedrica, dalla formazione multidisciplinare, la Pittoni ha proposto un paesaggio fotografato e ricreato sulle pareti: quasi una quinta scenica d’impatto onirico e metamorfico, nella quale si estrinsecano tutte le sue passioni, da quella artistica in senso delle arti visive (è diplomata all’Accademia di Brera) a quella coreografica (ha un diploma anche alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano).
Per immergersi nell’atmosfera non resta che recarsi al Vinitaly, padiglione 10 e visitare lo spazio della Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfection e Unioncamere Piemonte, dal prossimo 10 aprile: la 50° edizione della fiera enologica ci aspetta!